News Notizie Italia Fiat: Ifil resta sopra il 30%, operazione da 576 mln

Fiat: Ifil resta sopra il 30%, operazione da 576 mln

Pubblicato 16 Settembre 2005 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:43
Il controllo della Fiat resta saldamente in mano a Ifil. Infatti nel giorno dell'aumento di capitale per il convertendo, la holding della famiglia Agnelli ha annunciato un'operazione finanziaria che le permetterà di mantenere la propria quota sopra la soglia del 30%. Ifil ha reso noto che il cda ha deliberato l'acquisto da Exor Group di 82,25 milioni di azioni ordinarie Fiat con un investimento di 535 milioni di euro, riveniente a seguito dell'equity swap pattuita tra Exor Group e Merrill Lynch International nell'aprile scorso. Inoltre nelle scorse settimane la stessa Ifil aveva conprato sul mercato 5,5 milioni di titoli per 41 milioni di euro. L'operazione avviene contestualmente all'aumento di capitale deliberato da parte di Fiat al servizio del prestito convertendo da 3 miliardi di euro, che scade il 20 settembre. Le nuove azioni saranno sottoscritte il 20 settembre 2005 dalle banche finanziatrici mediante compensazione con il loro credito di complessivi 3 miliardi di euro, con obbligo di offrirle in opzione agli azionisti. Il concambio sarà pari a 149 nuove azioni Fiat ordinarie al prezzo di 10,28 euro l'una ogni 500 azioni Fiat ordinarie, privilegiate o di risparmio possedute.