Bpi: Fox-Pitt, Kelton, minime possibilita’ che diventi target di takeover
Banca Popolare Italiana è in procinto di vendere la propria quota in Antonveneta, realizzando, come mettono in luce gli analisti di Fox-Pitt, Kelton, una "modesta" plusvalenza. Abn Amro ha infatto messo sul piatto 26,5 euro in cash per il 29,5% della banca padovana, che dovrebbero coprire l'iscrizione a libro effettuata da Bpi per una media di 25,3 euro per azione Antonveneta nonché i costi associati all'offerta infruttuosa. La vendita della partecipazione è poi subordinata allo scongelamento della quota da parte della magistratura. L'istituto lodigiano potrebbe riacquistare le partecipazioni di minoranza con gli 1,5 miliardi di euro totalizzati con l'aumento di capitale di luglio. In alternativa, Bpi potrebbe restituire il capitale agli azionisti tramite un riacquisto di azioni. La ex Popolare di Lodi, come spiegano da Fox-Pitt, Kelton, è ora vista come una banca dai bassi fondamentali, dal momento che tratta a 9 volte gli utili per azione (Eps) stimati per il 2006. Il fair value calcolato dagli analisti è pari a 9,2 euro, mentre il rating non è ancora stato stabilito. Gli esperti della banca d'affari aggiungono che c'è una possibilità, comunque minima, che Bpi divenga l'obiettivo di una qualche scalata, nel caso ad esempio si scoprisse qualche "buco nero" e la posizione in termini di capitale diventasse inadeguata. Tra i possibili scalatori potrebbe esserci Bpvn.