News Notizie Italia Ubi Banca, via all’udienza preliminare, Consob chiede di costituirsi parte civile

Ubi Banca, via all’udienza preliminare, Consob chiede di costituirsi parte civile

Pubblicato 10 Novembre 2017 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:03
Al via stamattina a Bergamo l'udienza preliminare del procedimento contro Ubi Banca, accusata di ostacolo alle autorità di vigilanza e influenza illecita sulle decisioni dell'assemblea.

Questa mattina hanno chiesto di costituirsi parte civile la Consob, l'associazione dei consumatori Adusbef, il socio Giorgio Jannone e tre componenti della sua lista per il cda, oltre a tre candidati al cda della lista Resti.

L'accusa è stata mossa dal procuratore aggiunto di Bergamo, Massimo Meroni, e dal pm Fabio Pelosi. Alla (vecchia) Ubi Banca i pm Walter Mapelli e Fabio Pelosi contestano la legge sui reati societari.

A loro avviso, infatti, Ubi avrebbe tratto vantaggio "dei delitti di illecita influenza sull'assemblea (quella del 20 aprile 2013, ndr ) e di ostacolo alle autorità di vigilanza Banca d'Italia e Consob".

Delitti che, secondo l'accusa, sarebbero stati commessi, «dai componenti del Consiglio di Gestione e del Comitato di Sorveglianza della società, avendo adottato un modello organizzativo inidoneo» a prevenirli.

La discussione è stata aggiornata al primo dicembre prossimo ed è stato fissato stando a quanto riporta Radiocor un calendario fino al marzo 2018, quando è attesa la decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla procura di Bergamo nel giugno scorso.

Le richieste di rinvio sono 31 (30 persone e la stessa Ubi Banca, coinvolta per la legge 231/2001) e riguardano tra gli altri Giovanni Bazoli, Andrea Moltrasio e Victor Massiah.