Chiusura di ottava con il segno più per le borse europee
In attesa del responso del secondo turno delle elezioni francesi, seconda parte di seduta in crescendo per i listini europei. A Francoforte il Dax ha terminato in rialzo dello 0,55% a 12.716,89 punti, il Cac40 è salito dell’1,12% a 5.432,40 e l’Ibex grazie a un +1,11% si è fermato a 11.135,40 punti.
Sul listino londinese, in aumento dello 0,68% a 7.297,43 punti, spicca il balzo di Pearson (+11,12%) dopo la diffusione del piano di ristrutturazione, e il rally di Marks and Spencer (+5,22%) a seguito del rinnovamento dei vertici societari.
Indicazioni migliori del previsto quelle arrivate dal mercato del lavoro statunitense: il mese scorso il saldo delle buste paga nei settori non agricoli (non-farm payollls) ha evidenziato un incremento di 211mila unità, circa 15 mila sopra il consenso, mentre il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,5 al 4,4 per cento, il livello minore dal maggio 2007.
Nel complesso, si tratta di dati che non cambiano lo scenario in chiave-Fed che tra poco più di un mese, stando alla totalità degli analisti contattati da Bloomberg , alzerà nuovamente il costo del denaro.
Sul listino londinese, in aumento dello 0,68% a 7.297,43 punti, spicca il balzo di Pearson (+11,12%) dopo la diffusione del piano di ristrutturazione, e il rally di Marks and Spencer (+5,22%) a seguito del rinnovamento dei vertici societari.
Indicazioni migliori del previsto quelle arrivate dal mercato del lavoro statunitense: il mese scorso il saldo delle buste paga nei settori non agricoli (non-farm payollls) ha evidenziato un incremento di 211mila unità, circa 15 mila sopra il consenso, mentre il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,5 al 4,4 per cento, il livello minore dal maggio 2007.
Nel complesso, si tratta di dati che non cambiano lo scenario in chiave-Fed che tra poco più di un mese, stando alla totalità degli analisti contattati da Bloomberg , alzerà nuovamente il costo del denaro.