News Notizie Italia Spread: Nomisma, il nervosismo è la manifestazione di un problema più complesso

Spread: Nomisma, il nervosismo è la manifestazione di un problema più complesso

Pubblicato 12 Aprile 2017 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:58
“Il nervosismo dei mercati di fronte al rischio di un secondo turno Le Pen-Mélanchon non è che la manifestazione più immediata di un problema più complesso”. Così Andrea Goldstein, managing director di Nomisma ha commentato oggi il brusco aumento dello spread. “Anche se non si può dimenticare che nel 1992 la Francia aveva votato no al referendum sul trattato di Maastricht, è in questa campagna presidenziale che i toni anti-europei e ‘sovranisti’ sono arrivati in superficie”, prosegue Goldstein ricordando che Marine Le Pen vuole tornare al franco, abolire Schengen, introdurre la preferenza nazionale per le imprese, autorizzare la Banque de France a finanziare il disavanzo pubblico, mentre per Jean-Luc Mélenchon la priorità è modificare i trattati e i loro vincoli macroeconomici, e se la cosa si rivelerà impossibile uscire dall’euro.