News Notizie Italia Piazza Affari abborda area 20.500 punti: record storici per Brembo, banche con il fiatone

Piazza Affari abborda area 20.500 punti: record storici per Brembo, banche con il fiatone

Pubblicato 3 Aprile 2017 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:58
Piazza Affari archivia la mattinata praticamente sul filo della parità, con l'indice FTSE Mib che non lascia il mordente in area 20.500 punti. La prima parte di giornata è stata condita dalla serie di dati macroeconomici relativi alla produzione manifatturiera dei principali Paesi dell'Eurozona e dal dato relativo al mercato del lavoro.

Secondo i dati diffusi da Markit, l'indice Pmi Manifatturiero italiano a marzo è salito sui massimi da 6 anni (marzo 2011). Nel dettaglio, la rilevazione finale del mese appena concluso ha praticamente confermato quanto emerso nella lettura flash ovvero un indice a 55,7 punti, sopra i 55 punti di febbraio e i 54,9 punti del consensus.

Sempre nella penisola ancora una notizia buona questa mattina, sul fronte del lavoro. A febbraio il tasso di disoccupazione è sceso all'11,5%, 0,3 punti percentuali in meno rispetto al mese precedente, quello giovanile cala di 1,7 punti, attestandosi al 35,2%.
Tornando al listino azionario, sono tante le storie societarie che animano gli scambi a Milano. Brembo conferma lo stato di salute di una delle migliori blue chip del panorama internazionale e sale sui massimi storici a 71,45 euro con un guadagno che supera i tre punti percentuali.

Ben comprate le azioni A2a, +2% a 1,447 euro, dopo le indiscrezioni del fine settimana sull'apertura del dossier per creare la multiutility della Lombardia. Pochi e circoscritti i ribassi, in particolar modo all'interno del bancario. Bper Banca ancora la peggior blue chip, lascia sul parterre l'1% a 4,63 euro, seguita da UBI Banca, -0,88% a 3,566 euro, e UniCredit, -0,89% a 14,32 euro.