ERRATA CORRIGE – Telecom Italia: S&P conferma rating BBB+/A-2 con outlook negativo – ERRATA CORRIGE
Nella notizia delle ore 12,39 è stato riportato per un refuso un errore nel titolo relativo al rating attribuito da S&P a Telecom Italia e pari a BBB+/A-2 con outlook negativo (indicato erroneamente come BB+/A-2 con outlook negativo). Il corpo della notizia era comunque corretto. Ci scusiamo con i lettori.
Segue il titolo corretto:
Telecom Italia: S&P conferma rating BBB+/A-2 con outlook negativo
Standard & Poor's ha annunciato di aver confermato i rating corporate 'BBB+' a lungo termine e 'A-2' a breve termine su Telecom Italia a seguito della presentazione del piano finanziario 2007-2009 dello scorso 9 marzo. L'outlook è negativo. Come si legge nel report diffuso dall'agenzia, "la conferma riflette l'impegno di Telecom di mantenere i suoi rating attuali attraverso un piano che prevede la riduzione dei rapporti di indebitamento attraverso l'utilizzo dei flussi di cassa eccedenti e la cessione di asset, oltre all'applicazione di una politica più conservativa sul fronte acquisizioni e attraverso un taglio sostanziale dei dividendi dal 2008, che dovrebbe ampiamente compensare il forte incremento della cedola distribuita nel 2006".
Segue il titolo corretto:
Telecom Italia: S&P conferma rating BBB+/A-2 con outlook negativo
Standard & Poor's ha annunciato di aver confermato i rating corporate 'BBB+' a lungo termine e 'A-2' a breve termine su Telecom Italia a seguito della presentazione del piano finanziario 2007-2009 dello scorso 9 marzo. L'outlook è negativo. Come si legge nel report diffuso dall'agenzia, "la conferma riflette l'impegno di Telecom di mantenere i suoi rating attuali attraverso un piano che prevede la riduzione dei rapporti di indebitamento attraverso l'utilizzo dei flussi di cassa eccedenti e la cessione di asset, oltre all'applicazione di una politica più conservativa sul fronte acquisizioni e attraverso un taglio sostanziale dei dividendi dal 2008, che dovrebbe ampiamente compensare il forte incremento della cedola distribuita nel 2006".