News Asset Class Commodity Oro: quotazioni ai massimi da metà marzo, JPM e Goldman alzano le stime

Oro: quotazioni ai massimi da metà marzo, JPM e Goldman alzano le stime

Pubblicato 7 Settembre 2012 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:30
Le quotazioni dell'oro in attesa dei dati macro statunitensi. Lieve segno meno per il future sul metallo giallo che in questo momento al Comex arretra di mezzo punto percentuale a 1.684,6 dollari l'oncia. Ieri i prezzi sono saliti in quota 1.713,8 dollari, il livello maggiore dalla metà di marzo, in scia della presentazione del piano di acquisto bond da parte della Bce. Oggi riflettori puntati sui dati relativi l'andamento del mercato del lavoro statunitense. Dati peggiori delle attese potrebbero favorire l'approvazione, già dal prossimo meeting, di nuove misure di stimolo da parte della Fed e l'oro è destinato a capitalizzare il conseguente indebolimento del biglietto verde.

Nelle ultime ore JP Morgan e Goldman Sachs hanno annunciato di aver rivisto le stime sui prezzi del metallo giallo che entro fine anno dovrebbe toccare rispettivamente 1.800 e 1.840 dollari. Secondo la prima l'ascesa sarà sostenuta dall'andamento dei tassi di interesse reali, negativi negli Stati Uniti, dal rischio sovrano in Europa e dall'instabilità in arrivo dal Medio oriente. Secondo Goldman invece i sostegni arriveranno dalle strozzature dell'offerta e dalle politiche di allentamento monetario.