Petrolio: i dati sulle scorte Usa spingono il Wti ai minimi da inizio luglio
Nuovo tonfo per le quotazioni del Wti. -1,9% per il derivato sul greggio made in Usa che al Nymex fa segnare la terza seduta consecutiva con il segno meno scendendo a 96,46 dollari il barile. Poco fa è stato toccato un minimo a 96,16 dollari, il livello più basso dallo scorso 3 luglio.
La spinta ribassista negli ultimi minuti è stata amplificata dall'aggiornamento relativo le scorte statunitensi diffuso da Dipartimento dell'Energia. Nella settimana al 18 ottobre gli stoccaggi della prima economia sono cresciuti di 5,2 milioni di barili, oltre 2 milioni in più rispetto al consenso degli analisti contattati da Platts (3 milioni).
Due velocità per le scorte di benzina (-1,8 milioni) mentre quelle di distillati sono cresciute di 1,5 milioni.
La spinta ribassista negli ultimi minuti è stata amplificata dall'aggiornamento relativo le scorte statunitensi diffuso da Dipartimento dell'Energia. Nella settimana al 18 ottobre gli stoccaggi della prima economia sono cresciuti di 5,2 milioni di barili, oltre 2 milioni in più rispetto al consenso degli analisti contattati da Platts (3 milioni).
Due velocità per le scorte di benzina (-1,8 milioni) mentre quelle di distillati sono cresciute di 1,5 milioni.