Oro: quotazioni salgono ai massimi da fine settembre
L'oro mostra i muscoli dopo l'aggiornamento relativo le payrolls. Segno più per il metallo giallo che oggi capitalizza la diffusione del dato relativo le buste paga nel settore non agricolo, crescite di 148 mila unità a settembre, oltre 30 mila in meno rispetto alle stime.
L'aggiornamento, sommato all'effetto ribassista innescato dal blocco delle attività federali nella prima parte di ottobre, riduce drasticamente le probabilità che la banca centrale statunitense possa far partire il "tapering" negli ultimi mesi del 2013.
Dopo i dati diffusi dal Dipartimento del lavoro il derivato sul metallo giallo con consegna dicembre è salito fino a 1.344,7 dollari l'oncia, il livello maggiore da oltre tre settimane. Attualmente il future sale di quasi il 2% a 1.341,6 dollari, 25,8 dollari in più rispetto al dato precedente.
L'aggiornamento, sommato all'effetto ribassista innescato dal blocco delle attività federali nella prima parte di ottobre, riduce drasticamente le probabilità che la banca centrale statunitense possa far partire il "tapering" negli ultimi mesi del 2013.
Dopo i dati diffusi dal Dipartimento del lavoro il derivato sul metallo giallo con consegna dicembre è salito fino a 1.344,7 dollari l'oncia, il livello maggiore da oltre tre settimane. Attualmente il future sale di quasi il 2% a 1.341,6 dollari, 25,8 dollari in più rispetto al dato precedente.