Petrolio: scorte Usa salgono più del previsto, Wti in rosso
Scorte Usa in crescita più delle attese. Il Dipartimento dell'Energia ha annunciato che nella settimana all'11 ottobre gli stock a stelle e strisce sono cresciuti di 4 milioni di barili, un milione in più rispetto alle stime. Il totale degli stoccaggi sale così a 374,54 milioni, il livello maggiore dall'ultima settimana di giugno (383,8 milioni).
Segno più anche per il dato relativo il terminal di Cushing che ha visto gli stock crescere di 366 mila a 32,99 milioni di barili. In rosso invece gli aggiornamenti relativi i distillati (-1,8 milioni di barili, consenso -1,6 milioni) e la benzina (-2,6 contro un consenso di +0,1 milioni).
Dopo il future con consegna novembre, anche il derivato più scambiato, quello a dicembre, si è portato sotto quota 100 dollari toccando un minimo a 99,79, il livello più basso dall'otto agosto. In questo momento il benchmark statunitense, il Wti, segna un rosso di mezzo punto percentuale a 100,55 dollari il barile.
Segno più anche per il dato relativo il terminal di Cushing che ha visto gli stock crescere di 366 mila a 32,99 milioni di barili. In rosso invece gli aggiornamenti relativi i distillati (-1,8 milioni di barili, consenso -1,6 milioni) e la benzina (-2,6 contro un consenso di +0,1 milioni).
Dopo il future con consegna novembre, anche il derivato più scambiato, quello a dicembre, si è portato sotto quota 100 dollari toccando un minimo a 99,79, il livello più basso dall'otto agosto. In questo momento il benchmark statunitense, il Wti, segna un rosso di mezzo punto percentuale a 100,55 dollari il barile.