Rosso intenso per ST, Eni preserva il segno piu’
All'interno di un Mib30 completamente vestito di rosso, hanno difeso con le unghie il segno positivo i titoli energetici, tipicamente difensivi, Eni e Snam Rete Gas. In particolare, il titolo del gruppo del cane a sei zampe ha beneficiato del nuovo rally del prezzo del petrolio, mostrando di non risentire questa mattina del giudizio negativo degli analisti di JP Morgan, che hanno rimosso il titolo Eni da European Portfolio. Per il resto, la lettera si è abbattuta sui titoli quotati al Mib30, colpendo con particolare forza il settore del risparmio gestito, dopo le deludenti anticipazioni di Assogestioni sulla raccolta fondi nel mese di giugno. In decisa flessione anche i titoli del settore bancario e soprattutto Capitalia. Rosso intenso per StMicroelectronics, che ha trascinato al ribasso la controllante Finmeccanica. Il titolo del colosso italo-francese dei semiconduttori ha seguito l'andamento incerto degli altri player internazionali. Netto calo per il titolo Seat Pagine Gialle, nel giorno della conferenza stampa per la presentazione di una nuova pubblicazione. L'a.d., Luca Majocchi, ha previsto sia per il semestre sia per l'esercizio intero risultati in linea con gli obiettivi del piano industriale. Seat nel periodo 2004-2006 prevede un aumento medio annuo del fatturato del 5-6% e del margine operativo lordo del 7-8%. Dopo un avvio del tutto positivo, ha ceduto alle tentazioni del rosso anche il titolo Fiat, per quanto abbia fatto registrare perdite non particolarmente rilevanti. A spingere il titolo della casa torinese, in mattinata, sono state le immatricolazioni in Italia nel mese di giugno, che hanno messo a segno una crescita del 9,5% rispetto a giugno 2003. La quota di mercato del gruppo torinese è pari al 26,61% dal 27,7% di maggio. Infine, da segnalare il debutto con l'amaro in bocca di Procomac. La matricola, la terza dell'anno a Piazza affari, ha lasciato sul campo oltre di oltre 5 punti percentuale a quota 3,32 euro con 790 mila pezzi scambiati.