L’ottava dei listini europei si chiude con il segno più
Chiusura di settimana con il segno più per il vecchio continente. Il Dax e l'Ibex nell'ultima seduta dell'ottava hanno evidenziato entrambi un incremento di poco superiore al mezzo punto percentuale (+0,55%) chiudendo rispettivamente a 9.473,24 e a 10.290,6 punti mentre il Cac40 ha messo a segno un +0,6% a 4.250,6. Sopra la parità anche il Ftse100, salito dello 0,73% a 6.739,94 punti.
Indicazioni contrastanti dal mercato del lavoro della prima economia. Il tasso di disoccupazione nell'ultimo mese dell'anno è sceso dal 7 al 6,7%, livello più basso dall'ottobre 2008, mentre il saldo delle buste paga nei settori non agricoli è salito di sole 74 mila unità (consenso 200 mila), l'incremento minore degli ultimi 3 anni.
In entrambi i casi i risultati potrebbero esser stati pesantemente influenzati da fattori stagionali e, non a caso, non hanno influenzato più di tanto l'andamento delle piazze finanziarie.
Indicazioni contrastanti dal mercato del lavoro della prima economia. Il tasso di disoccupazione nell'ultimo mese dell'anno è sceso dal 7 al 6,7%, livello più basso dall'ottobre 2008, mentre il saldo delle buste paga nei settori non agricoli è salito di sole 74 mila unità (consenso 200 mila), l'incremento minore degli ultimi 3 anni.
In entrambi i casi i risultati potrebbero esser stati pesantemente influenzati da fattori stagionali e, non a caso, non hanno influenzato più di tanto l'andamento delle piazze finanziarie.