News Asset Class Commodity Petrolio: Wti tonico in attesa dei dati sugli stock, Goldman conferma le stime 2013-14

Petrolio: Wti tonico in attesa dei dati sugli stock, Goldman conferma le stime 2013-14

Pubblicato 10 Dicembre 2013 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:14
Torna il segno più per il petrolio statunitense che dopo il -0,3% registrato ieri attualmente segna un incremento di un punto percentuale portandosi a 98,3 dollari il barile. In attesa dei dati ufficiali in calendario per domani, questa sera l'American Petroleum Institute diffonderà l'aggiornamento relativo gli stock della prima economia.

Nella precedente rilevazione le scorte hanno evidenziato il primo calo (-5,6 milioni) delle ultime 11 settimane e per l'ottava al 6 dicembre gli analisti contattati da Platts stimano un rosso di 2,8 milioni di barili.

Parità invece per il Brent che si conferma a 109,3 dollari. Il benchmark globale è sostenuto dai dati diffusi dall'Opec che a novembre ha messo sul mercato una media di 29,63 milioni di barili giornalieri di greggio, 193 mila in meno rispetto al mese precedente e livello minore da oltre due anni.

Secondo gli analisti di Goldman Sachs nonostante una ridotta domanda da parte degli emergenti e una normalizzazione della produzione non-Opec, i prezzi del greggio l'anno prossimo dovrebbero essere sostenuti dai "bassi livelli delle scorte, dalla forza della domanda statunitense e dalla rinnovata instabilità politica in Iraq e Venezuela".

In questo contesto, Goldman ha confermato la view 2013 e 2014 sul Wti a 99 e 98 dollari il barile e la stima sulle quotazioni del Brent a 109-106 dollari. Nel 2015 i due benchmark sono rispettivamente stimati a 100 e a 90 dollari.