Borse europee in sostanziale parità in attesa delle minute
Seduta all'insegna della prudenza per i listini del vecchio continente in attesa della pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione del board della Federal Reserve.
Un'ora prima della chiusura delle contrattazioni i listini hanno registrato un balzo in scia della diffusione della notizia da parte dell'agenzia Bloomberg di un possibile taglio da zero al -0,1% del tasso sui depositi applicato dalla banca centrale europea.
A Madrid l'Ibex ha chiuso con un rosso dello 0,73% a 9.559,5 punti mentre il listino londinese ha terminato in calo di un quarto di punto percentuale scendendo a 6.681,08. Sostanziale parità per il francese Cac40 (-0,09%) e per il Dax (+0,1%) che si sono rispettivamente fermati a 4.268,37 e a 9.202,07.
A livello di singole performance spicca il +2,39% del retailer tedesco Metro in scia degli upgrade annunciati da Citigroup e Barclays e il -1,62% di Thyssenkrupp che avrebbe raggiunto un accordo per indennizzare Deutsche Bahn dai danni provocati da un cartello sui prezzi dell'acciaio.
Indicazioni contrastanti quelle arrivate nella seconda parte dagli Stati Uniti. Peggio del previsto il dato relativo le vendite case esistenti, scese a ottobre del 3,2% mensile, e in linea con le stime il +1% annuo registrato dall'inflazione di ottobre. Oltre le attese invece le vendite al dettaglio, salite il mese scorso dello 0,4% m/m, e le scorte delle imprese, in crescita dello 0,6%.
Un'ora prima della chiusura delle contrattazioni i listini hanno registrato un balzo in scia della diffusione della notizia da parte dell'agenzia Bloomberg di un possibile taglio da zero al -0,1% del tasso sui depositi applicato dalla banca centrale europea.
A Madrid l'Ibex ha chiuso con un rosso dello 0,73% a 9.559,5 punti mentre il listino londinese ha terminato in calo di un quarto di punto percentuale scendendo a 6.681,08. Sostanziale parità per il francese Cac40 (-0,09%) e per il Dax (+0,1%) che si sono rispettivamente fermati a 4.268,37 e a 9.202,07.
A livello di singole performance spicca il +2,39% del retailer tedesco Metro in scia degli upgrade annunciati da Citigroup e Barclays e il -1,62% di Thyssenkrupp che avrebbe raggiunto un accordo per indennizzare Deutsche Bahn dai danni provocati da un cartello sui prezzi dell'acciaio.
Indicazioni contrastanti quelle arrivate nella seconda parte dagli Stati Uniti. Peggio del previsto il dato relativo le vendite case esistenti, scese a ottobre del 3,2% mensile, e in linea con le stime il +1% annuo registrato dall'inflazione di ottobre. Oltre le attese invece le vendite al dettaglio, salite il mese scorso dello 0,4% m/m, e le scorte delle imprese, in crescita dello 0,6%.