Oro: Morgan Stanley taglia le stime 2014-15, domanda cinese non basterà a sostenere i prezzi
Morgan Stanley taglia la view sul metallo giallo. In un report preparato da Peter Richardson e Joel Crane la stima sul prezzo dell'oro per il 2014 e il 2015 e stata rispettivamente portata a 1.160 e a 1.138 dollari l'oncia, l'11,6 e il 12,5 per cento in meno rispetto al dato precedente.
"Ci attendiamo un'ulteriore debolezza dei prezzi nei prossimi due anni in scia della ripresa dell'economia globale che in particolare aumenterà le probabilità di un incremento dei tassi", riporta la nota del colosso statunitense. Secondo Morgan Stanley quotazioni a sconto spingeranno la domanda cinese che non riuscirà a invertire il trend ribassista alla luce del calo delle posizioni rialziste sui future e dei deflussi dai fondi Etf.
Attualmente al Comex il future più scambiato, quello con consegna febbraio, segna un rosso dello 0,2% portandosi a 1.239,3 dollari l'oncia.
"Ci attendiamo un'ulteriore debolezza dei prezzi nei prossimi due anni in scia della ripresa dell'economia globale che in particolare aumenterà le probabilità di un incremento dei tassi", riporta la nota del colosso statunitense. Secondo Morgan Stanley quotazioni a sconto spingeranno la domanda cinese che non riuscirà a invertire il trend ribassista alla luce del calo delle posizioni rialziste sui future e dei deflussi dai fondi Etf.
Attualmente al Comex il future più scambiato, quello con consegna febbraio, segna un rosso dello 0,2% portandosi a 1.239,3 dollari l'oncia.