News Notizie Italia Bpm: Giarda, riforme graduali e niente aggregazioni. In rosso il titolo a Piazza Affari

Bpm: Giarda, riforme graduali e niente aggregazioni. In rosso il titolo a Piazza Affari

Pubblicato 22 Gennaio 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:13
Soffre Banca Popolare di Milano (Bpm) a Piazza Affari. Il titolo della banca meneghina è tra i peggiori con un ribasso dell'1,53% a 0,4834 euro. In un'intervista rilasciata a Il Messaggero, il presidente del consiglio di sorveglianza di Bpm, Piero Giarda, ha detto di non prevedere aggregazioni e allo stesso tempo allunga i tempi per la riforma della governance e di un possibile superamento del duale: "In astratto è possibile, in pratica penso potrà avvenire quando Bpm avrà dimostrato di tornare ad essere una banca normale con stabilità di governo e con relazioni industriali improntate alla normale dialettica tra sindacato e management»". Giarda ammette che l'aumento di capitale richiede qualche intervento sulla governance e sullo statuto. La parola d'ordine è però gradualità. "E' impensabile si possa fare un'assemblea straordinaria subito avendone fatta già un mese fa; il momento giusto per rivisitare lo statuto sarà il giorno dell'assemblea ordinaria di aprile 2014".