Oro: dati macro penalizzano i prezzi, domani focus su payrolls
Nuova seduta negativa per le quotazioni dell'oro. Dopo esser scese ieri a livelli che non si vedevano dal 18 giugno a 1.210,8 dollari l'oncia, oggi le quotazioni del metallo giallo pagano pegno al rafforzamento della crescita statunitense, salita del 3,6% annualizzato nel terzo trimestre.
Attualmente al Comex il future più scambiato, quello con consegna febbraio, segna un rosso dell'1,26% a 1.231,5 dollari. "Dal punto di vista tecnico, una discesa sotto i 1.230 dollari aprirebbe lo spazio per un ritorno sui minimi di ieri a 1.210 dollari, ultimo supporto prima che si torni a mettere pressione ai bottom annuali a 1.180 dollari", rileva Vincenzo Longo di IG.
Se, come appare probabile, i dati in arrivo domani dal mercato del lavoro statunitense dovessero risultare migliori delle attese attendiamoci nuovi cali per il metallo giallo.
Attualmente al Comex il future più scambiato, quello con consegna febbraio, segna un rosso dell'1,26% a 1.231,5 dollari. "Dal punto di vista tecnico, una discesa sotto i 1.230 dollari aprirebbe lo spazio per un ritorno sui minimi di ieri a 1.210 dollari, ultimo supporto prima che si torni a mettere pressione ai bottom annuali a 1.180 dollari", rileva Vincenzo Longo di IG.
Se, come appare probabile, i dati in arrivo domani dal mercato del lavoro statunitense dovessero risultare migliori delle attese attendiamoci nuovi cali per il metallo giallo.