Banca Etruria positiva a Piazza Affari su annuncio nuovo assetto organizzativo e strategico
Seduta positiva a Piazza Affari per Banca Etruria. Il titolo dell'istituto bancario sale di oltre il 2% a 0,366 euro ad azione in scia alla decisione di presentare un nuovo modello organizzativo per il gruppo, ridefinendo così l'assetto organizzativo e quello strategico. In una nota diffusa ieri la società ha annunciato che "il consiglio di amministrazione ha deliberato di dar seguito, nel quadro dell'intrapreso processo di integrazione con una realtà bancaria maggiormente rilevante e in un'ottica di contenimento dei costi e di recupero di efficienza gestionale, ad un processo di decisa riorganizzazione aziendale finalizzato a definire una struttura maggiormente coerente, anche in termini dimensionali, rispetto all'attività svolta e ad un mutato quadro economico che richiede maggior reattività al servizio di famiglie, imprese e del territorio di riferimento".
Tali misure straordinarie, si legge nel comunicato, prevedono l'avvio di una spending review rigorosa e generalizzata, anche attraverso la definizione di un nuovo modello organizzativo, con la strutturazione di uno specifico comparto aziendale dedicato alla gestione industrializzata dei crediti c.d. non performing, nonché con una ottimizzazione dei costi del personale con la stima di 410 esuberi rispetto alle attuali esigenze organizzative. La banca ha inoltre fatto sapere di avere "progressivamente rimborsato 1,3 miliardi di euro di LTRO (Long term refinancing operation) fino ad azzerare, nel corrente mese, la propria esposizione verso Banca centrale europea (Bce). Fermo restando l'obiettivo dell'aggregazione con un primario gruppo bancario, il consiglio di amministrazione di Banca Etruria ha rinviato la convocazione dell'assemblea straordinaria chiamata ad approvare la trasformazione dell'istituto in società per azioni a dopo la presentazione del progetto di bilancio 2014.
"La riorganizzazione del gruppo sembra profonda e di ampia portata ed è volta a facilitare l'aggregazione di Banca Etruria nel 2015", commentano da Banca Akros.
Tali misure straordinarie, si legge nel comunicato, prevedono l'avvio di una spending review rigorosa e generalizzata, anche attraverso la definizione di un nuovo modello organizzativo, con la strutturazione di uno specifico comparto aziendale dedicato alla gestione industrializzata dei crediti c.d. non performing, nonché con una ottimizzazione dei costi del personale con la stima di 410 esuberi rispetto alle attuali esigenze organizzative. La banca ha inoltre fatto sapere di avere "progressivamente rimborsato 1,3 miliardi di euro di LTRO (Long term refinancing operation) fino ad azzerare, nel corrente mese, la propria esposizione verso Banca centrale europea (Bce). Fermo restando l'obiettivo dell'aggregazione con un primario gruppo bancario, il consiglio di amministrazione di Banca Etruria ha rinviato la convocazione dell'assemblea straordinaria chiamata ad approvare la trasformazione dell'istituto in società per azioni a dopo la presentazione del progetto di bilancio 2014.
"La riorganizzazione del gruppo sembra profonda e di ampia portata ed è volta a facilitare l'aggregazione di Banca Etruria nel 2015", commentano da Banca Akros.