Fiat: Comi, a banche non conviene convertire prestito ora
Si è tenuto oggi l'incontro delle otto banche che hanno erogato il prestito convertendo da 3 miliardi di euro in favore di Fiat. Sembra che gli istituti finanziari abbiano deciso di non azionare ancora il meccanismo del convertendo. Luca Comi, analista di Centrosim, fa infatti notare che alle banche non conviene al momento diventare azioniste del gruppo automobilistico del Lingotto. "Il prezzo di conversione è assolutamente sfavorevole ora come ora", sostiene Comi, che ritiene che alle banche convenga attendere fino al 2005 per procedere alla conversione e vedere come evolve la situazione finanziaria, in attea che giunga anche un eventuale innalzamento del rating sul debito di Fiat.