Buone notizie dal mercato del lavoro penalizzano i listini Usa
Torna il paradosso del "good news is bad news". Listini a Wall Street penalizzati dal rafforzamento del mercato del lavoro che potrebbe spingere la Federal Reserve a innalzare il costo del denaro a giugno. Nel corso di un'intervista concessa alla Wharton Business Radio, Jeffrey Lacker (presidente della Federal Reserve di Richmond e membro votante del board dell'istituto con sede a Washington) ha rilevato che "alla luce del report relativo l'andamento dell'occupazione, credo che il meeting di giugno sia diventato il maggior candidato all'innalzamento dei tassi".
A febbraio il saldo delle buste paga nei settori non agricoli ha evidenziato un incremento di 295 mila unità, 60 mila in più rispetto alle stime. Meglio del previsto anche l'andamento del tasso di disoccupazione, sceso al 5,5% contro il 5,7% di gennaio (consenso al 5,6 per cento). In questo contesto il Dow Jones segna un rosso dell'1,4%, lo S&P lascia sul parterre l'1,22% e il Nasdaq perde un punto percentuale. Nel giorno della presentazione dei conti trimestrali, due velocità per Staples e Foot Locker (-1,82% e +4,7% rispettivamente).
A febbraio il saldo delle buste paga nei settori non agricoli ha evidenziato un incremento di 295 mila unità, 60 mila in più rispetto alle stime. Meglio del previsto anche l'andamento del tasso di disoccupazione, sceso al 5,5% contro il 5,7% di gennaio (consenso al 5,6 per cento). In questo contesto il Dow Jones segna un rosso dell'1,4%, lo S&P lascia sul parterre l'1,22% e il Nasdaq perde un punto percentuale. Nel giorno della presentazione dei conti trimestrali, due velocità per Staples e Foot Locker (-1,82% e +4,7% rispettivamente).