News Asset Class Indici e quotazioni Borse europee chiudono l’ottava poco mosse, a Londra vola Thomas Cook

Borse europee chiudono l’ottava poco mosse, a Londra vola Thomas Cook

Pubblicato 6 Marzo 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:03
Le indicazioni migliori del previsto arrivate dal mercato del lavoro statunitense non scaldano i listini europei che chiudono l'ultima seduta dell'ottava non lontani dalla parità. Finale di settimana in territorio positivo per il Dax (+0,41% a 11.550,97 punti), parità per il Cac40 (+0,02% a 4.964,35), lieve segno meno per l'Ibex (-0,29% a 11.091,9) e rosso dello 0,71% del Ftse100 (6.911,8 punti).

Sul listino della City spicca il +24,63% di Thomas Cook a seguito dell'acquisizione di una quota del capitale da parte di un conglomerato cinese e il -0,84% di Royal Bank of Scotland. Causa un processo di ristrutturazione che si è rivelato inadeguato, il Ministro delle finanze Osborne ha dichiarato di volersi liberare il prima possibile della quota detenuta in Rbs. A Francoforte in evidenza Commerzbank (+0,72%), vicina, secondo indiscrezioni, a un accordo da 1,4 miliardi di dollari con le autorità statunitensi per chiudere le indagini sulla violazione dell'embargo a Iran e Sudan tra il 2002 e il 2011.

A febbraio il saldo delle buste paga nei settori non agricoli negli Stati Uniti ha evidenziato un incremento di 295 mila unità, 60 mila in più rispetto alle stime. Meglio del previsto anche l'andamento del tasso di disoccupazione, sceso al 5,5% contro il 5,7% di gennaio (consenso al 5,6 per cento).