Boom dell’export verso Usa e Medioriente. Calenda (Mise): si conferma ripresa e dinamismo made in Italy
Ulteriore miglioramento del commercio italiano extra-UE. A febbraio le esportazioni dell'Italia verso i Paesi extra UE hanno registrato un incremento rispetto pari al 7,1% rispetto al 2014 attestandosi a quasi 14,9 miliardi di euro. Di conseguenza il saldo commerciale italiano extra UE ha evidenziato miglioramenti sostanziali con un surplus di 2,8 miliardi di euro. A livello di destinazione geografica, nel periodo gennaio-febbraio 2015 le esportazioni, su base tendenziale, hanno realizzato passi in avanti importanti in America settentrionale, grazie alla ottima performance negli Stati Uniti (+37,2%) e in Medio Oriente (+5,4%).
"I dati confermano la ripresa ed evidenziano il dinamismo dei prodotti del Made in Italy e la grande capacità delle nostre imprese di raggiungere quei mercati a noi distanti sia fisicamente che per tradizioni", commenta il Vice ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda. "In particolare - prosegue calenda - il dato sul mercato statunitense è un'ulteriore conferma del grande potenziale dei nostri prodotti oltreoceano e della validità della nostra intuizione di lanciare un piano speciale di promozione negli Stati Uniti a partire da quest'anno".
"I dati confermano la ripresa ed evidenziano il dinamismo dei prodotti del Made in Italy e la grande capacità delle nostre imprese di raggiungere quei mercati a noi distanti sia fisicamente che per tradizioni", commenta il Vice ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda. "In particolare - prosegue calenda - il dato sul mercato statunitense è un'ulteriore conferma del grande potenziale dei nostri prodotti oltreoceano e della validità della nostra intuizione di lanciare un piano speciale di promozione negli Stati Uniti a partire da quest'anno".