Petrolio: Iran propone taglio dell’output, balzo del Wti
Quarta seduta consecutiva di guadagni per le quotazioni del Wti, il petrolio di riferimento negli Stati Uniti. Oggi a spingere i prezzi è la possibilità, paventata dal Ministro del Petrolio iraniano Bijan Namdar Zangeneh, di un taglio dell'output da parte del cartello. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il membro dell'esecutivo di Teheran avrebbe invitato l'Opec a rilanciare i prezzi riducendo il tetto produttivo di almeno il 5% nel corso del meeting in calendario per il prossimo mese di giugno. Secondo i dati elaborati da Platts a marzo i Paesi Opec hanno estratto 30,72 milioni di barili giornalieri, 800 mila in più rispetto al dato precedente e livello massimo dal novembre del 2012. Al momento il future più scambiato, quello con consegna maggio, sale di poco più di tre punti percentuali portandosi a 53,5 dollari il barile.