S&P riduce giudizio su Viacom dopo l’addio di Karmazin
Dopo le dimissioni, avvenute ieri, di Mel Karmazin (numero due della società), Viacom torna sotto i riflettori, questa volta per i commenti espressi dagli analisti di S&P equity. Questi ultimi sono infatti preoccupati dal cambiamento delle strategie aziendali, dopo che, nell'ambito di un a conferenza, il ceo del gruppo dei media, Sumner Redstone, si è detto favorevole ad acquisizioni nel settore delle radio e delle tv. Secondo gli analisti di S&P, il nuovo indirizzo societario, che non prevede l'acquisizione di sistemi via cavo, come precedentemente prospettato, potrebbe avere un negativo impatto sui titoli della società. S&P ha ridotto il giudizio su Viacom da buy a hold, abbassando il target price a 12 mesi di 6 dollari a quota 44 dollari.