News Notizie Italia As Roma: tre cessioni per ripianare i debiti

As Roma: tre cessioni per ripianare i debiti

Pubblicato 2 Giugno 2004 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:23
Per il salvataggio della Roma, il suo presidente Franco Sensi sacrificherà tre province del suo impero. L'imprenditore romano ha siglato tre accordi preliminari per la cessione del Corriere adriatico (a Caltagirone editore) per 24 milioni, dell'Hotel Cicerone e del 16% di Lenorado-Aeroporti di Roma. Quest'ultimo pacchetto andrà a Impregilo e alla Falk. Dalla tre operazioni Sensi dovrebbe incassare in totale 170 milioni di euro. L'esecuzione dei contratti consetirà, oltre al rimborso dell'esposizione di Roma 2000 per 82 milioni di euro, anche la conversione in capitale del credito infruttifero e postergato vantato dalla stessa società nei confronti dell'AS Roma per 44,4 milioni quale parte dell'aumento di capitale fino a 150 milioni. E' stato prorogato all'11 giugno il perfezionamento dell'accordo con Capitalia, che prevede l'ingresso in Italpetroli con il 49% della banca presieduta da Cesare Geronzi. L'istituto di credito romano, che è creditore per oltre 400 milioni di euro, convertirà in capitale crediti per 35 milioni. Alla base dell'intesa Sensi-Geronzi c'erano proprio le dismissioni di parte dell'asset managment e la ristrutturazione del debito con le banche (già avvenuta). In una nota il club capitolino informa che è stato fissato per il 10 giugno il prossimo cda della A.S. Roma per "delibere sulla situazione patrimoniale ed economica della società dopo le comunicazioni della Italpetroli di Sensi sulla cessione di asset e sull'impegno a partecipare all'aumento di capitale del club".