Parmalat, A.T.Kearney da’ l’ok al piano industriale
A.T.Kearney ha dato il via libera al piano industriale di Parmalat. Lo si apprende da una nota del gruppo alimentare di Colecchio, in amministrazione straordinaria, in cui si spiega che, completata l'analisi di valutazione indipendente del piano 2004-2006 predisposto dal management, il 20 maggio scorso, ha rilasciato la "comfort letter" di validazione. In tale lettera, A.T.Kearney ha concluso che "il piano è predisposto secondo una corretta impostazione metodologica" e che i suoi contenuti appaiono "ragionevoli e sostenibili". Secondo i consulenti A.T.Kearney, il gruppo Parmalat, tenuto conto degli interventi di ristrutturazione e rilancio previsti, potrebbe esprimere nel 2006 un potenziale fatturato netto pari a circa 3,8 miliardi di euro ed un potenziale Ebitda di circa 410 milioni. Pertanto, il gruppo alimentare di Collecchio stima di raggiungere nel 2006 ricavi netti pari a 3,943 miliardi di euro, Ebitda a 434 milioni di euro. Parmalat conclude che gli interventi predisposti manifesteranno completamente i propri effetti oltre l'orizzonte del piano industriale e permetteranno quindi nell'esercizio 2007 il raggiungimento del "full potential", con un fatturato netto atteso a 4 miliardi di euro circa ed un Ebitda di circa 490 milioni.