Petrolio: vicino l’accordo sul nucleare iraniano, prezzi in rosso di oltre il 2%
Avvio di ottava con il segno meno per il greggio, in rosso all'Ice del 2,3% a 57,64 dollari il barile. Oggi, o al massimo nei prossimi giorni, potrebbe essere annunciato un accordo tra l'Iran e le maggiori potenze mondiali che potrebbe, nel caso in cui Teheran decidesse di "congelare" il suo programma nucleare, dare il la al pieno ritorno sul mercato del greggio iraniano. Secondo Filippo Diodovich di IG "il possibile accordo potrebbe portare ad un ulteriore forte calo dei prezzi". "L'Iran ha accumulato riserve -ha detto l'esperto ai microfoni di Class Cnbc - a causa di sanzioni economiche che bloccavano le esportazioni e, se dovesse arrivare un accordo, queste ingenti riserve potrebbero arrivare sul mercato e aumentando ancora l'offerta".