Piazza Affari sui massimi di giornata, mercati cavalcano ipotesi accordo in extremis su Grecia
Tornano a far capolino gli acquisti sui listini europei in scia all'emergere dell'ipotesi di un accordo in extremis sulla Grecia in modo da evitare il default tecnico. L'indice Ftse Mib segna un progresso dell'1,02% a quota 22.799 dopo aver passato tutta la prima parte della seduta in territorio negativo.
Un portavoce della Commissione Ue ha dichiarato che le porte rimangono aperte per un accordo anche se il tempo sta finendo. "Posso confermare che la notte scorsa Tsipras ha chiamato Juncker che, sentito il presidente dell'Eurogruppo Dijsselbloem, gli ha spiegato come potrebbe essere un accordo dell'ultimo minuto", ha dichiarato il portavoce Ue. Stasera scade il termine per la Grecia di rimborsare 1,6 miliardi di euro al Fondo monetario internazionale. Inoltre secondo quanto riportato da Bloomberg il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, avrebbe detto che una vittoria del no al referendum del 5 luglio non implica l'uscita della Grecia dall'euro e la Bce farà il necessario per proteggere l'euro in caso di voto contro il piano Ue da parte dei greci.
Un portavoce della Commissione Ue ha dichiarato che le porte rimangono aperte per un accordo anche se il tempo sta finendo. "Posso confermare che la notte scorsa Tsipras ha chiamato Juncker che, sentito il presidente dell'Eurogruppo Dijsselbloem, gli ha spiegato come potrebbe essere un accordo dell'ultimo minuto", ha dichiarato il portavoce Ue. Stasera scade il termine per la Grecia di rimborsare 1,6 miliardi di euro al Fondo monetario internazionale. Inoltre secondo quanto riportato da Bloomberg il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, avrebbe detto che una vittoria del no al referendum del 5 luglio non implica l'uscita della Grecia dall'euro e la Bce farà il necessario per proteggere l'euro in caso di voto contro il piano Ue da parte dei greci.