Wall Street: Futures in perdita, in attesa dei dati macro
Gli analisti di Banca Imi ed Equita SIM commentano le ultime novità che riguardano Pirelli che, lo scorso venerdì, ha rivisto al ribasso in modo significativo - come si legge nel report di Banca Imi - il proprio outlook e la propria guidance sul mercato, per il 2020, sulla scia dell'eplosione della pandemia Covid-19".
"La nuova guidance sull'adj. EBIT del 2020 implica un taglio del 29-35% rispetto al piano precedente e una riduzione attorno al 20% e al 28% rispetto alle precedenti stime sull'adj EBIT e adj EPS. Le nostre stime erano all'incirca allineate con il consensus fornito dalla società ed erano state già ridotte in modo significativo alla fine di marzo. Allo stesso tempo - si legge ancora nella nota di Banca Imi -
il piano sconta uno scenario sul mercato dell'auto globale molto negativo e peggiore della media delle attese".
Banca Imi conferma il rating hold, tagliando però le stime dell'EPS adj. EPS del 28% circa, riducendo il nostro target price a 2,8 euro per azione (dai precedenti 3,6 euro per azione).
A rivedere al ribasso le stime sono anche gli analisti di Equita:
"Apprezziamo che Pirelli sia il primo tyre-maker ad aggiornare le guidance 2020 nonostante la bassa visibilità, ma riteniamo restino da monitorare: 1)price-mix di cui non viene fornito alcun aggiornamento che temiamo con
queste proiezioni di volumi possa essere peggiore; 2) NWC in quanto temiamo che qualche dealer possa avere problemi,
forzando Pirelli a dilazioni negli incassi; 3) struttura finanziaria in quanto sebbene a fine anno i covenant vengano
rispettati (debt to EBITDA ~3x ) resta da superare lo shock del 2Q/3Q".
Equita aggiunge: "Riduciamo le stime 2020 incorporando le assunzioni di volumi del management (fatturato -17%, adj. Ebit -24% a ~620 milioni e net profit ~-40% a 180 milioni) mentre per il 2021 assumiamo un rimbalzo del mercato intorno
a +10% (che comunque implica un taglio del 20% ad adj. EBIT e net profit). Come conseguenza target -22% a 3.8PS (2020-21E adj. PE 16/12x).
"La nuova guidance sull'adj. EBIT del 2020 implica un taglio del 29-35% rispetto al piano precedente e una riduzione attorno al 20% e al 28% rispetto alle precedenti stime sull'adj EBIT e adj EPS. Le nostre stime erano all'incirca allineate con il consensus fornito dalla società ed erano state già ridotte in modo significativo alla fine di marzo. Allo stesso tempo - si legge ancora nella nota di Banca Imi -
il piano sconta uno scenario sul mercato dell'auto globale molto negativo e peggiore della media delle attese".
Banca Imi conferma il rating hold, tagliando però le stime dell'EPS adj. EPS del 28% circa, riducendo il nostro target price a 2,8 euro per azione (dai precedenti 3,6 euro per azione).
A rivedere al ribasso le stime sono anche gli analisti di Equita:
"Apprezziamo che Pirelli sia il primo tyre-maker ad aggiornare le guidance 2020 nonostante la bassa visibilità, ma riteniamo restino da monitorare: 1)price-mix di cui non viene fornito alcun aggiornamento che temiamo con
queste proiezioni di volumi possa essere peggiore; 2) NWC in quanto temiamo che qualche dealer possa avere problemi,
forzando Pirelli a dilazioni negli incassi; 3) struttura finanziaria in quanto sebbene a fine anno i covenant vengano
rispettati (debt to EBITDA ~3x ) resta da superare lo shock del 2Q/3Q".
Equita aggiunge: "Riduciamo le stime 2020 incorporando le assunzioni di volumi del management (fatturato -17%, adj. Ebit -24% a ~620 milioni e net profit ~-40% a 180 milioni) mentre per il 2021 assumiamo un rimbalzo del mercato intorno
a +10% (che comunque implica un taglio del 20% ad adj. EBIT e net profit). Come conseguenza target -22% a 3.8PS (2020-21E adj. PE 16/12x).