Bmw: Morgan Stanley alza il rating a overweight dal precedente equal weight
Ricavi in aumento per l’industria italiana nel 2018 con il giro d’affari aggregato dei 42 grandi gruppi italiani quotati che vale 366 miliardi di euro, in aumento del +3,3% sul 2017. A dirlo l’Area Studi Mediobanca nell’Annuario R&S che raccoglie i profili dei principali gruppi italiani quotati nel periodo 2014-2018, mettendoli a confronto con quelli dei concorrenti europei.
Il settore energetico fa la parte del leone e determina la metà (52,8%) del fatturato aggregato, complice anche una crescita dei ricavi del +7,5% sul 2017 legata al prezzo del greggio. Le sole Eni (€75,8 mld) ed ENEL (€73,1 mld), i due principali gruppi industriali italiani, determinano il 41% del fatturato aggregato, seguite da FCA Italy (€27,2 mld) e Poste Italiane (€25,6 mld).
Il settore energetico fa la parte del leone e determina la metà (52,8%) del fatturato aggregato, complice anche una crescita dei ricavi del +7,5% sul 2017 legata al prezzo del greggio. Le sole Eni (€75,8 mld) ed ENEL (€73,1 mld), i due principali gruppi industriali italiani, determinano il 41% del fatturato aggregato, seguite da FCA Italy (€27,2 mld) e Poste Italiane (€25,6 mld).