Mps tonica all’indomani dei conti trimestrali, confermato accordo con Mediobanca per gestione npl
Fitti acquisti anche oggi sul ttiolo Mps che segna dopo la prima ora di contrattazioni un progresso del 4,1% a 0,66 euro. Già ieri il titolo dell'istituto senese era salito di oltre il 4%. Nel primo trimestre 2016 l'istituto senese ha realizzato un utile consolidato di 93 milioni di euro, in calo rispetto ai circa 144 milioni dei primi tre mesi del 2015 (di cui circa 71 milioni relativi agli effetti del restatement dell'operazione "Alexandria"). Il dato è stato migliore delle attese del mercato, comprese nel range -8/+16 milioni di euro. Gli analisti di Equita Sim rimarcano come i riscintri trimestrali siano andati oltre le attese, ma hanno deciso di limare il prezzo obiettivo su Mps da 1,04 a 0,88 euro con rating hold confermato.
Ieri sera l'amministratore delegato Fabrizio Viola ha annunciato che saranno tagliati altri 2.500 dipendenti dopo i 5.500 tagli già effettuati. I nuovi tagli saranno portati a termine entro il 2018. prevista anche la chiusura di 350 filiali. Mps ha confermato di aver dato mandato a Mediobanca di mettere in piedi una piattaforma per la gestione dei suoi non performing loans (Npl). L'intento, ha precisato Viola, è gestire la piattaforma in parallelo rispetto ai piani di cessione degli Npl, facendo ricorso sia a Gacs sia al fondo Atlante.
Ieri sera l'amministratore delegato Fabrizio Viola ha annunciato che saranno tagliati altri 2.500 dipendenti dopo i 5.500 tagli già effettuati. I nuovi tagli saranno portati a termine entro il 2018. prevista anche la chiusura di 350 filiali. Mps ha confermato di aver dato mandato a Mediobanca di mettere in piedi una piattaforma per la gestione dei suoi non performing loans (Npl). L'intento, ha precisato Viola, è gestire la piattaforma in parallelo rispetto ai piani di cessione degli Npl, facendo ricorso sia a Gacs sia al fondo Atlante.