Banche, Fabi replica a Visco: barricate al primo licenziamento
Pronta replica della Fabi, la Federazione Autonoma Bancari Italiani, alle parole di Ignazio Visco sulla necessità di ulteriori tagli dei costi nelle banche italiane, inclusi quelli sul personale. "Il Governatore dimentica che negli ultimi anni sono usciti su base volontaria, attraverso i prepensionamenti, 48mila lavoratori bancari e se qualcuno ha in mente, compresi i gestori del Fondo Atlante, di iniziare la stagione dei licenziamenti, troverà pane per i suoi denti. Al primo licenziamento bloccheremo il settore, come già fatto per rinnovare il nostro Contratto Nazionale", ha dichiarato Lando Maria Sileoni, Segretario Generale FABI, in risposta al Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, che nella sua relazione annuale ha sollecitato un intervento sui costi del personale nelle banche. "Il Governatore di Bankitalia Visco chiede di intervenire sui costi delle banche - aggiunge Sileoni - inclusi quelli sul personale, agendo su quantità e qualità degli organici, dimenticando che il settore ha rinnovato un Contratto Nazionale a costo zero. Il Governatore parla di ulteriori sacrifici, ma non spende una parola per stigmatizzare gli alti e ingiustificati stipendi di alcuni manager bancari, proprio in un momento di crisi come quello attuale".