Italia: Confindustria, risente del contesto estero e del vincolo creditizio
Il quadro globale rimane ben poco brillante. L'incertezza viene ancor più alimentata da fattori politici, tra Brexit, elezioni generali spagnole, questione greca, reazioni xenofobe all'ondata migratoria, referendum costituzionale italiano e presidenziali americane. Questo il parere di Confindustria, illustrato nel suo rapporto mensile sulla congiuntura. "In prospettiva non si intravede un chiaro e uniforme miglioramento", sostiene il centro studi di Confindustria. In particolare, per quanto riguarda l'Italia, il Paese "risente del contesto estero e del maggior vincolo creditizio". Qui la domanda delle famiglie dovrebbe salire, sostenuta dall'occupazione e da una misura fiscale che agirà nella seconda metà dell'anno, ma a calare saranno gli ordini, soprattutto esteri.