Materie prime: denaro sui preziosi con l’ oro si approssima ai top di luglio, tregua per il greggio
Acquisti sui preziosi per la seconda seduta consecutiva. Al momento un'oncia di oro è scambiata per 1.358 dollari circa, molto vicino ai top dello scorso 6 luglio quando le quotazioni raggiunsero area 1.375 dollari per oncia.
Sugli scudi anche l'argento, +0,59% a 20,6 dollari ad oncia, ma soprattutto il platino a 1.167,45 dollari per oncia in rialzo di quasi un punto percentuale. Gli investitori concedono una pausa al petrolio.
In mattinata le quotazioni del WTI veleggiavano sopra i 40 dollari mentre per il Brent rialzo più corposo dello 0,97% a 42,55 dollari a barile.
La tregue è un segnale che gli operatori posizionati al ribasso sul petrolio stanno portando a casa i guadagni maturati con la correzione in atto, tuttavia ciò non significa che detto movimento sia ancora concluso.
Sugli scudi anche l'argento, +0,59% a 20,6 dollari ad oncia, ma soprattutto il platino a 1.167,45 dollari per oncia in rialzo di quasi un punto percentuale. Gli investitori concedono una pausa al petrolio.
In mattinata le quotazioni del WTI veleggiavano sopra i 40 dollari mentre per il Brent rialzo più corposo dello 0,97% a 42,55 dollari a barile.
La tregue è un segnale che gli operatori posizionati al ribasso sul petrolio stanno portando a casa i guadagni maturati con la correzione in atto, tuttavia ciò non significa che detto movimento sia ancora concluso.