Disoccupazione: se scendesse sotto 6% capacità acquisto famiglie aumenterebbe di 40 mld (Federconsumatori-Adusbef)
Il rapporto trimestrale Istat sul mercato del lavoro vede il tasso di disoccupazione all'11,6% nel III trimestre, stabile su base trimestrale e aumentato di +0,4 punti sullo stesso periodo del 2015. "Nonostante il lieve cenno di miglioramento il tasso continua ad attestarsi su livelli estremamente elevati e preoccupanti, di fronte ai quali non bisogna abbassare la guardia", dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
L'Osservatorio Federconsumatori ha calcolato che se il tasso di disoccupazione si attestasse al 6% (livello pre-crisi,) la capacità di acquisto delle famiglie aumenterebbe di circa +40 miliardi di Euro l'anno (dal momento che le famiglie non sarebbero più costrette a destinare parte del loro bilancio al mantenimento di figli e nipoti disoccupati); con i contributi di chi passerebbe da disoccupato ad occupato il fondo pensionistico avrebbe un incremento di circa 15 miliardi di Euro.
L'Osservatorio Federconsumatori ha calcolato che se il tasso di disoccupazione si attestasse al 6% (livello pre-crisi,) la capacità di acquisto delle famiglie aumenterebbe di circa +40 miliardi di Euro l'anno (dal momento che le famiglie non sarebbero più costrette a destinare parte del loro bilancio al mantenimento di figli e nipoti disoccupati); con i contributi di chi passerebbe da disoccupato ad occupato il fondo pensionistico avrebbe un incremento di circa 15 miliardi di Euro.