News Asset Class Indici e quotazioni Borse europee con il segno meno, Dax sotto i 10 mila punti

Borse europee con il segno meno, Dax sotto i 10 mila punti

Pubblicato 3 Maggio 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:46
Le indicazioni sotto le stime arrivate da Pechino e i numeri trimestrali del comparto bancario spingono al ribasso le borse europee. Cauca il calo da 49,7 a 49,4 punti messo a segno dal Pmi manifatturiero cinese (Caixin) forti perdite sono state registrate tra i titoli legati alle materie prime (-12,8% per Anglo American, -6,71% di Rio Tinto, -6,34% per Glencore e -4,8% per BHP Billiton).

Tra i bancari, Hsbc ha lasciato sul campo l'1,65% (-18% per l'utile lordo a 5,43 miliardi di dollari), BNP Paribas ha perso l'1,01% (indicazioni negative dall'investment banking), Commerzbank è scesa di quasi il 10% (-9,55%, -52% per l'utile netto) e Ubs ha terminato con un -7,5% (calo dell'utile adjusted da 2,3 a 1,4 mld di franchi).

A Londra il Ftse100 ha terminato in calo dello 0,9% (6.185,59 punti), -1,59% per il Cac40 (4.371,98) e -1,94% del Dax (9.926,77). Maglia nera per l'Ibex (-2,85% a 8.764,9).

Nelle previsioni economiche di primavera, la Commissione europea ha ridotto le stime di crescita per la zona euro e ha indicato una crescita del Pil dell'1,6% nel 2016 e dell'1,8% nel 2017, a fronte dell'1,7% del 2015. Le previsioni d'inverno indicavano un progresso dell'1,7% per il 2016 e dell'1,9% per il 2017.