Brent: si riducono gli operatori che scommettono sul rialzo dei prezzi
Dai dati riportati nel Commitments of Traders report, diffusi dal mercato londinese ICE Futures Europe, risulta che gli hedge fund e i gestori di fondi stanno tagliando le "scommesse" al rialzo sul prezzo a barile del Brent.
Nella settimana conclusa il 28 giugno gli operatori hanno chiuso circa 35.708 contratti long. Secondo i dati, la percentuale di traders attivi con scommesse speculative sull'aumento dei prezzi dell'oro nero, in futures ed opzioni, è scesa al 25,2% mentre gli operatori posizionati su un ribasso dei corsi della materia prima rappresentano il 47,9% del totale.
ICE Futures Europe pubblica ogni Lunedi i numeri delle posizioni lunghe e corte aperte da speculatori, come gli hedge fund e gli investitori istituzionali, e gli hedgers, che invece cercano protezione contro movimenti avversi del prezzo. Gli analisti e gli investitori seguono i cambiamenti nelle posizioni degli speculatori perché possono riflettere cambiamenti nelle aspettative del mercato e quindi anticipare future fluttuazioni di prezzo.
Nella settimana conclusa il 28 giugno gli operatori hanno chiuso circa 35.708 contratti long. Secondo i dati, la percentuale di traders attivi con scommesse speculative sull'aumento dei prezzi dell'oro nero, in futures ed opzioni, è scesa al 25,2% mentre gli operatori posizionati su un ribasso dei corsi della materia prima rappresentano il 47,9% del totale.
ICE Futures Europe pubblica ogni Lunedi i numeri delle posizioni lunghe e corte aperte da speculatori, come gli hedge fund e gli investitori istituzionali, e gli hedgers, che invece cercano protezione contro movimenti avversi del prezzo. Gli analisti e gli investitori seguono i cambiamenti nelle posizioni degli speculatori perché possono riflettere cambiamenti nelle aspettative del mercato e quindi anticipare future fluttuazioni di prezzo.