Piazza Affari chiude in volata grazie al duo Eni-Enel, in corsa anche Moncler e Atlantia
Penultima seduta dell'ottava in forte rialzo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha archiviato la seduta con un balzo del 2,36% a quota 18.844 punti. A una settimana esatta dall'appuntamento clou con il meeting della Bce, il mercato guarda con fiducia al possibile QE in arrivo dall'Eurotower e beneficia anche del rimbalzo del petrolio. Da segnalare oggi la mossa a sorpresa della Swiss National Bank. Dopo oltre 3 anni la Banca centrale elvetica ha deciso di abbandonare il cap per il cambio euro/franco a 1,20 provocando una violenta discesa del cambio che si è anche portato sotto la parità.
Il rimbalzo dei prezzi del petrolio mette le ali al settore oil di Piazza Affari. Sul Ftse Mib spiccano oggi i balzi di Tenaris, in ascesa del 4% a quota 11,7 euro, mentre Eni segna un progresso del 3,7%. E' rimasta invece nelle retrovie Saipem (-1,01% ) che in avvio di giornata era anche stata sospesa per eccesso di ribasso.
Oggi sul Ftse Mib la palma di miglior titolo è andata a Moncler (+5,80% a quota 11,85 euro). A dare sprint all'azione del colosso dei piumini è il giudizio positivo arrivato da JP Morgan che ha alzato il prezzo obiettivo sull'azione da 15 a 15,5 euro, confermando il rating overweight. In prima fila anche Atlantia (+4,56% a 21,32 euro) dopo che l'ad Giovanni Castellucci ha detto che la società è decisa a vendere il 30% di Aeroporti di Roma per finanziare la crescita del gruppo. Castellucci, in un'intervista rilasciata a La Repubblica, ha invece smentito l'ipotesi una vendita di quota in Autostrade per l'Italia.
Giornata molto positiva anche per Enel (+4,09%) che si è avvantaggiata dell'upgrade di Citigroup che ha alzato il rating a neutral dal precedente sell. Nuovi massimi storici per Luxottica (+ a euro) che ha beneficiato del rialzo di prezzo obiettivo deciso da Citigroup. La casa d'affari statunitense ha portato il target price sul colosso dell'occhialeria a 50 euro dal precedente 38,5 euro (rating neutral).
Il rimbalzo dei prezzi del petrolio mette le ali al settore oil di Piazza Affari. Sul Ftse Mib spiccano oggi i balzi di Tenaris, in ascesa del 4% a quota 11,7 euro, mentre Eni segna un progresso del 3,7%. E' rimasta invece nelle retrovie Saipem (-1,01% ) che in avvio di giornata era anche stata sospesa per eccesso di ribasso.
Oggi sul Ftse Mib la palma di miglior titolo è andata a Moncler (+5,80% a quota 11,85 euro). A dare sprint all'azione del colosso dei piumini è il giudizio positivo arrivato da JP Morgan che ha alzato il prezzo obiettivo sull'azione da 15 a 15,5 euro, confermando il rating overweight. In prima fila anche Atlantia (+4,56% a 21,32 euro) dopo che l'ad Giovanni Castellucci ha detto che la società è decisa a vendere il 30% di Aeroporti di Roma per finanziare la crescita del gruppo. Castellucci, in un'intervista rilasciata a La Repubblica, ha invece smentito l'ipotesi una vendita di quota in Autostrade per l'Italia.
Giornata molto positiva anche per Enel (+4,09%) che si è avvantaggiata dell'upgrade di Citigroup che ha alzato il rating a neutral dal precedente sell. Nuovi massimi storici per Luxottica (+ a euro) che ha beneficiato del rialzo di prezzo obiettivo deciso da Citigroup. La casa d'affari statunitense ha portato il target price sul colosso dell'occhialeria a 50 euro dal precedente 38,5 euro (rating neutral).