Poste: quota 35% dal Tesoro a cdp (Il Messaggero)
Il Tesoro al lavoro per passare a Cdp una quota del 35% di Poste Italiane. L'operazione sarebe stata discussa ieri in una riunione al Tesoro tra gli esperti del tesoro che si occupano di partecipazioni e privatizzazioni e i vertici della Cdp e di Poste. L'intendo, secondo quanto riportato oggi da Il Messaggero, è di mettere in campo una doppia operazione: da un lato ricapitalizzare Cdp e dall'altro collocare in Borsa una nuova tranche di Poste. L'operazione potrebbe essere discussa nel cda di Cdp convocato per domani con il possibile varo di un aumento di capitale riservato all'azionista Tesoro che lo sottoscriverebbe conferendo una quota del 30-35% di Poste (ad oggi il Tesoro detiene il 65% di Poste). Ai valori attuali di Borsa si tratterebbe di un'operazione da 2,6-3 mld. In una seconda fase, prosegue il quodidiano romano, il Tesoro collocherebbe sul mercato il restante 30-35%, uscendo così da Poste.