L’ottava in Europa inizia con il segno più, bene i titoli legati alle risorse di base
Ancora in scia delle nuove misure di stimolo approvate dalla Bce, i listini europei chiudono la prima seduta della settimana con il segno più anche perché, come ha rimarcato Erkki Liikanen, membro del board della Banca centrale europea e governatore della banca centrale finlandese, l'Eurotower continuerà ad agire "per spingere l'inflazione in direzione del target del 2%" e "le possibili misure della Bce non sono terminate".
A Parigi il Cac40 ha terminato in rialzo dello 0,31% a 4.506,59 punti mentre Ibex e Ftse100 hanno entrambi messo a segno un +0,57% fermandosi rispettivamente a 9.142,7 e 6.174,57. Il Dax è invece salito dell'1,62% a 9.990,26 punti. Sul listino della City spicca il buon andamento del comparto minerario (+4,38% per Glencore, +5,82% di Anglo American e +8,03% di Lonmin) mentre a Francoforte BMW ha registrato un +1,92% grazie alla promozione a "hold" annunciata da Kepler Cheuvreux.
A gennaio la produzione industriale di Eurolandia ha fatto segnare un +2,1% m/m rispetto al -0,5% del mese precedente (consenso +1,5%).
A Parigi il Cac40 ha terminato in rialzo dello 0,31% a 4.506,59 punti mentre Ibex e Ftse100 hanno entrambi messo a segno un +0,57% fermandosi rispettivamente a 9.142,7 e 6.174,57. Il Dax è invece salito dell'1,62% a 9.990,26 punti. Sul listino della City spicca il buon andamento del comparto minerario (+4,38% per Glencore, +5,82% di Anglo American e +8,03% di Lonmin) mentre a Francoforte BMW ha registrato un +1,92% grazie alla promozione a "hold" annunciata da Kepler Cheuvreux.
A gennaio la produzione industriale di Eurolandia ha fatto segnare un +2,1% m/m rispetto al -0,5% del mese precedente (consenso +1,5%).