Eni: su ebit pesa effetto petrolio, più forte delle attese la divisione gas (analisti)
L'effetto petrolio ha inciso molto sui conti trimestrali di Eni che questa mattina ha riportato una perdita netta di 790 mln. L'ebit adj risulta positivo per 472 mln (-68,6% a/a), meglio rispetto ai 220 mln del consensus. Gli analisti di Equita Sim rimarcano come i riscontri odierni sino sostanzialmente migliori delle attese con il declino del EBIT dovuto prevalentemente al calo del prezzo del greggio nel periodo in considerazione (-38%) e solo in parte compensato dal taglio costi. "La divisioni E&P è risultata in linea con le aspettative a 95 mln (-91% a/a) - aggiunge Equita - . Più forte delle attese la divisione gas che ha mostrato un utile di 285 mln (-3,1% a/a).
Nella serata di ieri intanto era circolata la notizia che Eni potrebbe vendere il business retail gas&power per 3 miliardi di euro. "Un valore superiore rispetto a quanto riportato dalla stampa nei mesi precedenti", sottolineano gli esperti di Equita.
Nella serata di ieri intanto era circolata la notizia che Eni potrebbe vendere il business retail gas&power per 3 miliardi di euro. "Un valore superiore rispetto a quanto riportato dalla stampa nei mesi precedenti", sottolineano gli esperti di Equita.