Si stringono le maglie dei controlli su Telecom Italia: Scajola chiama i vertici del gruppo
Si stringono le maglie dei controlli attorno a Telecom Italia e alla ridda di voci che da qualche giorno con maggior insistenza è arrivata a disegnare gli scenari più disparati per il gruppo leader nel settore della telefonia in Italia. Palazzo Chigi vuole vederci chiaro. E per fare questo il ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, ha annunciato una singola iniziativa: la prossima settimana chiederà ai vertici di Telecom Italia di essere informato sull'evoluzione della situazione con Telefonica. "Telecom è un asset importante per l'Italia - ha spiegato il ministro - . Ho sentito quanto si muove anche in riferimento agli spagnoli e la settimana prossima chiederò ai vertici di essere informato". Secondo quanto segnalato da La Repubblica, Mediobanca sarebbe stata interpellata per trovare il modo di far uscire Telecom dall'impasse in cui si trova. L'ipotesi più accreditata prevede di far confluire in una nuova scatola la partecipazione del 22,5% di Telecom oggi in Telco e il 3,75% di Telefonica che la Caixa detiene tramite Criteria in vista della fusione delle due società tlc. Telefonica sarebbe, tra l'altro, anche disposta a lanciare un'opa su Telecom a un premio ragionevole sul valore di mercato. Nel pomeriggio Generali, Intesa Sanpaolo e Mediobanca hanno precisato in una breve nota stampa che le notizie sono prive di qualsiasi fondamento. Ma evidentemente Palazzo Chigi vuole toccare con mano.