Crisi: per Draghi cresce il potere dei contrari alle riforme
"Possiamo prevenire la prossima crisi?", si chiede Mario Draghi davanti ad una platea di economisti italiani e stranieri. E la risposta che il governatore della Banca d'Italia fornisce non lascia molto spazio alla fantasia: no. Ma subito aggiunge: "Quello che possiamo e dobbiamo fare è rendere il nostro sistema finanziario più resistente nel momento in cui una nuova crisi dovesse colpirlo". Parlando nella sua veste di presidente del Financial Stability Board, l'organismo anti-crisi voluto da G8 e poi rafforzato dal G20, Draghi fa una pubblica e preoccupante denuncia: le forze che si oppongono a riforme sostanziali del sistema finanziario internazionale stanno recuperando vigore man mano che la crisi economica viene superata.