News Notizie Italia Bancari in affanno a Milano, Seat concede il bis (+18%)

Bancari in affanno a Milano, Seat concede il bis (+18%)

Pubblicato 12 Agosto 2008 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:01
Le ulteriori svalutazioni per circa 1,5 miliardi di dollari per il mese di luglio annunciate da Jp Morgan hanno spingo le vendite sul comparto bancario anche in Italia. Tra i peggiori performer di giornata spiccano quindi titoli quali Unicredit (-1,16%) e Ubi Banca (-1,62%). In controtendenza invece Banco popolare (+1,97%).
Peggior performance di giornata quella di Tenaris (-4,24%) che paga il nuovo ritracciamento dei prezzi delle materie prime. Vendite anche su Parmalat (-...). Il titolo del gruppo di Collecchio ha pagato la dismissione, da parte di un giudice federale Usa, di una class action contro Bank of America e Citigroup intentata a nome degli azionisti Parmalat.
Volgendo lo sguardo alla testa del listino milanese, anche oggi sotto i riflettori il titolo Seat (+18% il close dopo il quasi +10% della vigilia) che si è riportata sopra la soglia dei 0,10 euro. Ben comprata anche Fiat (+1,55%) che ha cavalcato la buona intonazione del comparto auto Ue. Infine bene anche Fastweb (+1,03%) che ha incassato l'upgrade da parte di Jp Morgan. La casa d'affari statunitense ha alzato il rating da underweight a neutral con prezzo obiettivo fermo a 22 euro. Nonostante il titolo non mostri ancora grosso appeal, ora Jp Morgan ritiene raggiungibili gli obiettivi 2008 del gruppo e non vede catalyst negativi all'orizzonte.