Exploit di Impregilo e Luxottica, in recupero anche Telecom Italia
La discesa dell'Euro si è fatta sentire positivamente sui titoli di Piazza affari maggiormente esposti all'effetto cambio. La Moneta unica europea è scesa oggi ai minimi a 5 mesi sul dollaro in area 1,50 dollari. Tra i beneficiari primari spiccano Autogrill (+6,99%), Luxottica (+8,83%) e Bulgari (+5,56%). A muovere al ribasso euro i minori timori di un ulteriore rialzo dei tassi da parte della Bce dopo le parole di ieri di Jean Claude Trichet che, oltre al rischio inflazione, ha posto l'accento sull'indebolimento della crescita di Eurolandia.
Balzo del 13% per Impregilo dopo che il Tribunale del Riesame di Napoli ha depositato la nuova ordinanza relativa al sequestro preventivo, disposto nell'ambito dell'inchiesta sul ciclo integrato dei rifiuti in Campania, annullando il sequestro con conseguente immediata restituzione agli aventi diritto dei beni effettivamente sequestrati, che corrispondono a circa 750 milioni di euro per Impregilo.
Giornata turbolenta per Telecom Italia. Dopo aver toccato in avvio i nuovi minimi a 10 anni a quota 1,05 euro, il titolo ha invertito la rotta recuperando terreno a metà mattinata. Il gruppo guidato da Franco Bernabè ha smentito quanto apparso su "La Repubblica" in merito al nuovo piano 2009-2011 definendoli le cifre riportate normali documenti di lavoro interni che rappresentano mere fasi intermedie di un ordinario processo organizzativo. Il nuovo piano verrà comunicato entro la fine dell'anno in corso. Le indiscrezioni riportate da Repubblica parlavano di un taglio delle stime Cagr ricavi a 1,2-1,5% per il mercato italiano. Intanto i conti trimestrali hanno evidenziato utili superiori alle attese a 1,14 miliardi di euro, in calo del 24%. In chiusura Telecom in rialzo del 3,09%.
In evidenza anche Parmalat (+3,91%) sulle indiscrezioni relative all'eventuale abbandono di Enrico Bondi, destinazione Alitalia, e sulla possibile uscita dal business australiano dopo lo stop delle negoziazioni con Murray Goulbourne per un'offerta congiunta su Dairy Farmers. Peggior performer di giornata invece Tenaris (-4,54%) indebolita dal calo delle quotazioni del petrolio.
Balzo del 13% per Impregilo dopo che il Tribunale del Riesame di Napoli ha depositato la nuova ordinanza relativa al sequestro preventivo, disposto nell'ambito dell'inchiesta sul ciclo integrato dei rifiuti in Campania, annullando il sequestro con conseguente immediata restituzione agli aventi diritto dei beni effettivamente sequestrati, che corrispondono a circa 750 milioni di euro per Impregilo.
Giornata turbolenta per Telecom Italia. Dopo aver toccato in avvio i nuovi minimi a 10 anni a quota 1,05 euro, il titolo ha invertito la rotta recuperando terreno a metà mattinata. Il gruppo guidato da Franco Bernabè ha smentito quanto apparso su "La Repubblica" in merito al nuovo piano 2009-2011 definendoli le cifre riportate normali documenti di lavoro interni che rappresentano mere fasi intermedie di un ordinario processo organizzativo. Il nuovo piano verrà comunicato entro la fine dell'anno in corso. Le indiscrezioni riportate da Repubblica parlavano di un taglio delle stime Cagr ricavi a 1,2-1,5% per il mercato italiano. Intanto i conti trimestrali hanno evidenziato utili superiori alle attese a 1,14 miliardi di euro, in calo del 24%. In chiusura Telecom in rialzo del 3,09%.
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