Piazza Affari: sprint di Fastweb, forti vendite su Telecom Italia
Telefonici protagonisti, nel ben e nel male, oggi a Piazza Affari. In prima fila Fastweb (+5,24%) sull'onda dell'ottima trimestrale. La tlc che fa capo a Swisscom è tornata all'utile per 25,9 mln nel secondo trimestre, +344,6% rispetto all'analogo periodo 2007. Utile per 14,9 mln se si considera la prima metà del 2008. Giornata da dimenticare invece per l'altra tlc dell'S&P/Mib. Telecom Italia ha perso il 3,67% a 1,101 euro dopo aver toccato nel pomeriggio un nuovo minimo a 10 anni a quota 1,073 euro. Il mercato non ha accolto con favore la diffusione dei deludenti risultati della controllata Tim Partecipacoes. L'operatore sudamericano ha tagliato le stime di crescita del fatturato 2008 per la seconda volta dall'inizio dell'anno. Tra le altre ha ceduto alle vendite nella seconda parte di giornata Seat (-1,09%) nonostante il management abbia confermato la guidance per l'intero 2008.
Forti acquisti infine su Maire Tecnimont (+2,90% a 3,798 euro, toccato massimo a 4,10 euro) all'indomani dei conti trimestrali risultati superiori alle attese e che hanno indotto Lehman Brothers ad alzare le stime di Eps 2008-11 e confermare il rating overweight.
Forti acquisti infine su Maire Tecnimont (+2,90% a 3,798 euro, toccato massimo a 4,10 euro) all'indomani dei conti trimestrali risultati superiori alle attese e che hanno indotto Lehman Brothers ad alzare le stime di Eps 2008-11 e confermare il rating overweight.