Stacco cedola a Milano, bene il settore oil
Pochi gli spunti sui singoli titoli. L'appuntamento con lo stacco della cedola ha fatto scivolare L'Espresso (-5,94%), Parmalat (-6,72%), Telecom Italia (-7,24%), Lottomatica (-4,98%) e Fiat (-2,96%). L'impatto dell'operazione sull'S&P/Mib è, secondo i calcoli degli esperti, di circa 0,3%. Sul versante opposto, invece, si è acceso il comparto energetico, grazie al continuo rialzo del prezzo del petrolio, che in giornata ha sfondato i 117 dollari al barile. Così Saipem si è infiammata segnando un progresso di quasi due punti percentuali. Bene anche Eni (+0,80%). Il cane a sei zampe ha corso a Piazza Affari anche per le ultime notizie riguardanti le possibile collaborazioni internazionali. Nei giorni scorsi, il futuro Premier, Silvio Berlusconi, ha dichiarato che Eni ha intenzione di ampliare la collaborazione con la russa Gazprom. Intanto il Qatar ha firmato con il gruppo italiano un memorandum per l'esplorazione e la produzione di idrocarburi. Infine, l'amministratore delegato del gruppo, Paolo Scaroni, ha annunciato un'offerta per quattro piattaforme di esplorazione al largo del Qatar.