Unicredit: per Centrosim rimane buy grazie a limitata esposizione al mercato Usa
La crisi dei mutui subprime sembra non toccare più di tanto Unicredit. Ieri, l'istituto di Piazza Cordusio ha reso noto che la sua esposizione diretta e indiretta al mercato statunitense a fine giugno ammonta 354 milioni, pari allo 0,8% del patrimonio totale di vigilanza. L'intervento del management ha subito acceso l'interesse degli analisti di Centrosim. "Il gruppo ha voluto lanciare un messaggio rassicurante al mercato - commentano gli esperti nel report diffuso oggi - ma in realtà, gli investitori continuano a manifestare preoccupazioni sulla consistenza dei rischi associati agli asset sottostanti agli strutturati che si trovano nel portafoglio delle banche e che potrebbero risultare molto elevati anche per i titoli con rating investment grade". A questo timore si aggiunge quello per il rischio di prosecuzione delle tensioni sul mercato interbancario, collegate alla crisi di liquidità di alcuni veicoli nati per cartolarizzare crediti. "E' quindi possibile che sul mercato dei titoli finanziari permanga una certo nervosismo, specie se dovessero emergere nuovi casi di operatori in difficoltà finanziaria", spiegano a Centrosim. Il rating rimane fisso a buy cin prezzo obiettivo a 8,30 euro.