Adidas: a Credit Suisse piace la strategia sui mercati emergenti, tp sale a 57,48 euro
La forza di Adidas sta fuori dagli States. La multinazionale sportiva che controlla Reebok registra un 71% di vendite fuori dai confini americani. Un aspetto interessante che ha attirato l'attenzione degli analisti di Credit Suisse. "Stimiamo che il gruppo sarà l'ultimo ad essere trascinato dalla crisi del credito americana, a differenza dei suoi concorrenti che invece vedranno un calo delle spese dei propri consumatori", sostengono gli esperti nel report diffuso oggi. I nuovi prodotti e le iniziative di marketing di Adidas stanno trascinando il business sempre più verso i mercati emergenti, che secondo il broker svizzero ricoprono già l'80% dell'Ebit consolidato. A questa politica si aggiungono poi importanti eventi catalizzatori. "Crediamo che la Coppa mondiale di Rugby e quella mondiale di calcio femminile a settembre, insieme alla coppa di football europea nel 2008 e le Olimpiadi sosterranno ulteriormente l'azione", concludono gli analisti. Fiducioso del futuro, Credit Suisse ha alzato il target price da 55 a 57,48 euro, mantenendo il rating a outperform.